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Dji Mavic Mini: niente più patentino per pilotarlo!

Dji Mavic Mini: niente più patentino per pilotarlo!

Era nell’aria da tempo, ma solo oggi DJI ufficializza il nuovo drone che in tanti aspettavano. Si chiama Mavic Mini e dal nome stesso è facile intuire di cosa si tratti. Senza indugiare oltre, vi possiamo dire che è il più piccolo drone della gamma DJI, escludendo il Tello ovviamente, e che con un peso di appena 249 grammi potrà essere pilotato senza necessariamente avere una patente. Nonostante sia ancora più piccolo del Mavic Air quando è chiuso, in volo le performance sono simili a quelle del fratello maggiore, anzi può contare su una autonomia maggiore che raggiunge i 30 minuti di volo con una sola carica
Il nuovo DJI Mavic Mini è dotato di sensori che lo proteggono durante il volo a 360 gradi e grazie alle più moderne tecnologie inserite al suo interno questo piccolo drone è anche molto silenzioso. 

Il Mavic Mini si interfaccerà con una nuova applicazione, la DJI Fly App, ridisegnata per renderne l’utilizzo ancora più intuitivo. Al suo interno ci saranno anche dei tutorial di volo così che i nuovi utenti potranno velocemente imparare come utilizzare il drone, in sostanza una versione avanza dell’attuale modalità per principianti. All’interno della nuova App sarà possibile sfruttare un editor video aggiornato, con diversi template per aiutare nel montaggio di video in pochi minuti per poterli condividere immediatamente sui social network. Inoltre, la DJI Fly App ha al suo interno una lista dei migliori spot per registrare video o scattare fotografie con un drone. 

Ma passiamo agli aspetti più tecnici. Il nuovo Mavic Mini è dotato di una camera stabilizzata su tre assi ancora più stabile e che può contare su un sensore CMOS da 1/2.3″ con una risoluzione da 12 milioni di pixel e con un’ottica equivalente ad un 24mm con apertura f/2,8. Con questa nuova fotocamera si può mettere a fuoco da 50cm all’infinito e sfruttare una sensibilità che si estende da 100 a 1600 ISO espandibile fino a 3200 ISO. La risoluzione delle immagini, con rapporto 4:3 è di 4056×3040 pixel in formato JPEG. 
Per quanto riguarda, invece, il comparto video il nuovo Mavic Mini ha una risoluzione massima di 2720×1530 a 25/30p, in sostanza un 2,7K quattro volte maggiore del formato HD; il formato di registrazione è il classico MP4. 
Non mancano ovviamente i sistemi di controllo intelligenti per le riprese, che rendono ancora più semplice scattare fotografie o registrare video. E avremo anche più tempo per scattare indimenticabili selfie. 

Per il Mavic Mini è stato anche disegnato un nuovo controller che rende l’esperienza di uso ancora più piacevole. Come i precedenti modelli è predisposta la compatibilità con cavi Lightining, Micro USB (Type-B) e anche con USB-C. A proposito di USB è possibile anche ricaricare una porta USB Fast Charging. 
Per quanto riguarda la trasmissione del segnale il nuovo piccolo drone DJI consente di visualizzare attraverso il display del proprio smartphone le immagini in Live View trasmesse via Wi-Fi a 720p a 30 fotogrammi al secondo, con una minima latenza. Utilizzando il radiocomando si può sfruttare un trasmissione Wi-Fi fino a 5,8GHz in grado di mantenere il segnale (senza ostacoli o interferenze) fino ad una distanza massimo di 4 km. 

Piccolo, leggero ma anche veloce: Mavic Mini ha una velocità massima ascensionale di 14 km/h, leggermente inferiore quella di discesa mentre raggiunge i 45 km/h di velocità massima in assenza di vento. Ottima anche la resistenza al vento stesso, infatti, potremo utilizzare questo piccolo drone senza troppe difficoltà anche con vento a quasi 30 km/h

Tutto ciò che fotograferemo o registreremo con il nuovo Mavic Mini potrà essere registrato su schede di memoria microSD, possibilmente di classe UHS-I con velocità di scrittura di 20MB/s o superiore. 

Il DJI Mavic Mini sarà disponibile sul mercato a partire dal prossimo 11 novembre al prezzo di 399 euro; per la versione Combo, serviranno invece 499 euro.

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